Cucina

17/02/2016

La cucina a 360 gradi di Abimis

Per i foodies e gli amanti dell’arte culinaria, la cucina non è solo una parte necessaria dell’arredo della propria casa, ma uno strumento ‘alleato’ che trasmette una vera e propria metodologia da condividere. Deve adattarsi ai propri movimenti, suggerire e agevolare le mosse, favorire l’ordine degli ingredienti: quasi un sous-chef alle dipendenze di chi la utilizza. Sono progettate per questo scopo le cucine di Abimis: non una semplice somma di scomparti ed elettrodomestici ma dispositivi globali attraverso i quali ottenere con semplicità il miglior risultato nella preparazione di cibi.  

I complementi a disposizione svolgono un ruolo ugualmente importante e collaborano attivamente al conseguimento del livello di funzionalità di una cucina: è proprio per questo motivo che Abimis ha affiancato alla realizzazione dei modelli Ego e Atelier una serie di oggetti, come i sistemi di teglie e bacinelle in acciaio, che possono essere inseriti nei moduli di una cucina. Il marchio ha infatti adottato, anche per gli arredi destinati ai contesti domestici, il sistema Gastronorm che prevede dimensioni standard per i recipienti, i vassoi e le macchine normalmente utilizzati dalla ristorazione professionale.

I contenitori Gastronorm permettono infatti di compiere un percorso funzionale, dalla conservazione all’impiattamento, senza alcuna difficoltà, ottimizzando la sistemazione dei vani e le tempistiche del lavoro da svolgere. Con ciò si intende dimostrare come le cucine non siano semplicemente cucite su misura rispetto a uno spazio, ai movimenti e alle abitudini dell’utente ma anche sulla base di regole internazionali e ai suoi modelli di spiccata funzionalità.