Pavimenti e rivestimenti

14/05/2018

Due nuove vesti per la pietra lavica Nerosicilia

Fonte inesauribile di nuove possibilità espressive, la pietra lavica naturale di nerosicilia, estratta dalle pendici dell’Etna, si anima ancora una volta nella collezione Next, progettata dallo studio Jpeglab. Next propone tagli, formati e incastri insoliti che sanno esaltare le caratteristiche della materia offrendo le più diverse possibilità applicative.

Ad accompagnare la nuova proposta di superfici sono inoltre “PALAZZO” e “ISO”, due ulteriori inedite linee affidate al know-how di Piero Lissoni. Palazzo intende rievocare, pur con linguaggio nuovo, i bei pavimenti tradizionali in legno o marmette, usando la matericità e i toni caldi, scuri della pietra lavica che, lavorata dal brand con serigrafie in vetro lucido, trasforma gli stilemi classici in una sorta di preziosa filigrana.

ISO propone invece alcuni layout di pietra lavica lavorata solo di taglio e montata cercando di negare il più possibile la rigidità della ripetizione modulare. Sfruttando le piccole diversità cromatiche e di superficie che caratterizzano questo materiale, si possono ottenere pattern molto naturali e caldi che rimandano alle atmosfere create dal parquet.

80x300x2cm è la dimensione delle lastre che nerosicilia mette a disposizione di designer e architetti per garantire la massima libertà progettuale. Le lastre non subiscono applicazioni di smalti o additivi chimici in nessun momento della loro lavorazione. Il processo di trasformazione sottopone la lastra grezza alle condizioni termiche del magma. I colori e i decori sono peraltro ottenuti dal riciclo del vetro degli schermi a tubo catodico delle vecchie televisioni e dei monitor di personal computer.