Pavimenti e rivestimenti

05/10/2017

Nuove suggestioni su gres per Florim Group

Lifestyle. Art. Project.” è il titolo che ha accompagnato il Cersaie di Florim, presso gli spazi Gallery di Fiorano Modenese e nel polo fieristico di Bologna. 

Tra le novità presentate dai brand del Gruppo spicca l’introduzione dell’inedito formato 120x280 cm – che affianca il lato 120x240 cm per poter rivestire l’intera altezza delle pareti interne – il 120x120 cm con superficie specifica per esterni e destinazioni commerciali pubbliche – funzionale ai grandi progetti di architettura – e il 60x240 cm che crea inusuali giochi di volumi. A queste si affiancano anche i formati 20x20 cm e 20x30 cm a spessore 20 mm pensati per nuove destinazioni d’uso come la pavimentazione di grandi spazi pubblici ad altissime sollecitazioni.

Le nuove lastre Flowtech di Floor Gres permettono ad esempio di arricchire ambienti pubblici e privati con il fascino industriale delle lamiere metalliche. A questo si aggiunge il vantaggio di un aspetto totalmente stabile nel tempo, e di una materia che non risente dell'umidità, dell'usura o di agenti atmosferici. 

Cerim propone invece Bright Forest, una linea di superfici ceramiche dalle colorazioni discrete e dal look eclettico. Previste anche diverse tipologie di decoro per rivestire pareti o impreziosire i pavimenti con tappeti, fasce o composizioni personalizzate (Formati: 30x120 20x120 15x120).

Matières de Rex è poi una nuova superficie effetto pietra per ambienti contemporanei e di tendenza. La palette cromatica offre sei toni moderni con cui creare interessanti combinazioni.

La struttura della superficie di Studios by Casamood, delicatamente materica, suggerisce invece l'effetto della manualità e la plasticità della finitura artigianale. L'immagine minimale delle lastre fa da contraltare ad un programma di decorazioni che propone due distinti set di temi grafici misti in formato 20x20. Il programma di formati accosta al tradizionale spessore 10 mm anche le grandi lastre Florim Magnum Oversize, che riducono al minimo le fughe per ottenere effetti continui.

Artwork, infine, indaga la tradizione veneziana attraverso lastre che ospitano piccoli frammenti di materia e colore, a cui si aggiungono 12 varianti decorative dove pattern predefiniti si alternano a geometrie irregolari a metà tra il battuto veneziano e il Memphis Style anni ’80.