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06/10/2017

Al via il Progetto Coolsun promosso da Cromology e Università di Pisa

È in partenza il progetto COOLSUN (“coating organici per superfici NIR riflettenti”): protagonista Cromology Italia che, in collaborazione con l’Università di Pisa e il gruppo coordinato dal professor Fabio Bellina, e altre due aziende toscane, Iexi e Tecnochimica, consentirà lo sviluppo di una nuova tecnologia per produrre, con minori costi, vernici ad elevato risparmio energetico con minimo contenuto di cromo e di altre sostanze pericolose per l’ambiente.

L’obiettivo del progetto, che durerà 2 anni, è quello di ottenere rivestimenti innovativi utilizzando pigmenti riflettenti di derivazione organica, per ovviare agli inconvenienti relativi a costi, impatto ambientale, efficienza e versatilità del colore degli attuali pigmenti inorganici utilizzati nelle vernici disponibili attualmente in commercio.

La ricerca si basa sull'analisi degli effetti delle radiazioni nella regione del vicino infrarosso (Near InfraRed - NIR), non rilevabili dall’occhio umano, il cui assorbimento da parte di un oggetto ne causa un aumento di temperatura. I pigmenti capaci di interagire nel NIR, detti NIR-riflettenti, riducono il riscaldamento degli oggetti trattati. Per questo motivo la proprietà NIR-riflettente è utile nelle applicazioni in cui è necessario attenuare il riscaldamento solare, quali per esempio coperture per edifici, pelletteria, coperture e trasporto di materiali termosensibili.

Fino a oggi, la riflettività NIR è stata ottenuta con l’uso di pigmenti di natura inorganica, che sono tuttavia costosi e tossici. La chiave per ottenere rivestimenti innovativi è invece quella di produrre pigmenti NIR-riflettenti organici per ovviare agli inconvenienti relativi a costi, impatti ambientali, efficienza e colore degli attuali pigmenti inorganici in commercio.

Il progetto COOLSUN focalizza, quindi, l’attenzione su pigmenti NIR-riflettenti di derivazione organica, in particolare quelli a struttura perilenica, che possono consentire con semplicità la modulazione delle loro proprietà ottiche e chimico-fisiche e della loro tossicità, oltre a permettere una diminuzione dei costi, mediante semplici modifiche chimiche. Inoltre, essi esibiscono tutte le caratteristiche dei pigmenti ad alta efficienza come un’elevata stabilità termica, alta forza colorante, stabilità agli agenti atmosferici e foto-stabilità. Anche se recenti studi hanno suggerito come sia possibile sviluppare questi nuovi pigmenti per ottenere prodotti coloranti altamente efficienti, il loro comportamento nella regione NIR non è ancora stato studiato in dettaglio.