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21/12/2017

Conclusa la prima fase del cantiere EMERGENCY in Uganda

Proseguono a pieno ritmo i lavori per la realizzazione dell’Ospedale Chirurgico Pediatrico di EMERGENCY in Uganda su progetto dello studio Renzo Piano Building Workshop con la collaborazione di Tamassociati. Il Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica che ha visto la posa della prima pietra nove mesi fa, sorgerà sul Lago Vittoria, a 35 km dalla capitale Kampala, con l’obiettivo di fornire cure gratuite e ridurre la mortalità infantile nel territorio e nei Paesi limitrofi.

Al 30 settembre sono stati conclusi i lavori di mobilitazione e preparazione del terreno, che hanno incluso l’installazione dei canali di drenaggio per il corretto deflusso delle acque piovane e il trattamento anti-termiti, e sono state realizzate le fondazioni e la struttura della guest-house insieme all’impianto di betonaggio per la produzione del calcestruzzo in loco.

Concluse queste fasi, a metà ottobre sono stati avviati i lavori per la costruzione della struttura principale ed è iniziata la lavorazione dei muri in pisé, tecnica che consiste nella compattazione entro casseri, strato dopo strato, di miscele a base di argilla estratta in loco.

Per questo particolare tipo di intervento è stato richiesto il contributo di Mapei che, dopo tre anni di ricerca e conseguenti prove sperimentali condotte assieme allo staff tecnico di EMERGENCY, ha sviluppato un sistema innovativo per la realizzazione della struttura ospedaliera con la tecnica del pisé: speciali leganti di ultima generazione, appositamente studiati dai laboratori R&S Mapei, in grado di apportare maggiore versatilità e durabilità alla tecnica del pisé.

Quando nel 2013 l’Arch. Piano ci ha contattati per lavorare insieme sul progetto del nuovo Centro di Eccellenza in Chirurgia Pediatrica di EMERGENCY in Uganda abbiamo aderito con entusiasmo alla sua proposta, per la sfida tecnologica che per noi rappresentava. Come Mapei siamo orgogliosi di contribuire con i nostri materiali e tutto il nostro supporto tecnico alla realizzazione di questo progetto che rappresenta un punto di incontro tra umanitarismo e ricerca scientifica” ha commentato l’Architetto Simona Giorgetta, Real Estate Coordinator Mapei.

Prima dell’inizio dei lavori in pisé sono state eseguite le prove per selezionare la migliore soluzione tecnica capace di garantire qualità e durabilità: una miscela composta da argilla ricavata dagli scavi, aggregati selezionati, fibre strutturali e MAPESOIL 100, speciale additivo formulato per migliorare le prestazioni meccaniche. Dopo l’indurimento, per migliorare le caratteristiche idrofobiche, è stato applicato il trattamento superficiale a base di silani MAPECRETE CREME PROTECTION.