Progetti

10/12/2018

A Palermo, una ristrutturazione che punta sulle finiture

Il grattacielo INA ASSITALIA di Palermo, costruito nei primi anni '50 ed espressione del razionalismo italiano, si sviluppa su una altezza di 65 metri, conta 18 piani e si trova nel cuore della città a pochi metri dal prestigioso Teatro Massimo. Al tredicesimo piano del prestigioso edificio è stato da poco ristrutturato un immobile di 95 mq ad opera dell'Architetto Piergiorgio Miserendino (studio PM Architecture), che punta su una forte matericità, frutto di un’accurata scelta di materie prime, e su una palette di colori dai toni neutri e speziati che amplifica i volumi per un risultato dall'appeal contemporaneo. 

Legno, vetro, metallo e pietra si alternano nel progetto d’interni che segue il concetto di eleganza caro allo stile minimalista: poche presenze calibrate, tra pezzi d'autore e arredi su misura, impreziosite da luci calde che ammorbidiscono i volumi. La primaria fonte di ispirazione risiede nella spettacolare vista mare del golfo della città di Palermo  che entra nella casa da protagonista arricchendo ulteriormente gli ambienti.

Lo stile pulito e raffinato dell’interior design si esprime anche nelle finiture, prima fra tutte la pavimentazione, in parquet Listone Giordano (collezione Heritage Filigrana Rovere Siena Oleonature) che dona calore e uniformità agli spazi. Lo speciale trattamento di spazzolatura a poro aperto ne esalta peraltro la tattilità.  Le porte Rimadesio in vetro con pannelli in vetro bronzo acidato contribuiscono alla definizione architettonica di ogni area, mentre il mix tra la pietra naturale, il vetro ed essenze in alluminio color cromo enfatizzano la bellezza della cucina Dada-Molteni VVD design Vincent Van Duysen. 

Nel living spicca un divano modulare, in pelle Florence di Living divani (designer Piero Lissoni) e i tavolini Starsky che si contraddistinguono per il delicato motivo decorativo del piano d’appoggio. Completano l’arredamento le poltroncine dalla struttura  leggera della Kobi collection di Alias (designer Patrick Norguet), e le librerie Sixty Rimadesio con struttura in rame spazzolato e richiami in vetro laccato lucido amaranto scuro (designer Giuseppe Bavuso). 

Estetica e funzionalità convergono anche nelle stanze da bagno che presentano mobili Idea Group, rivestimenti in gres porcellanato Lea Ceramiche (serie Nextone Line e Mark) e piatti doccia in tecnogel DISENIA, filo pavimento.

Sul fronte del risparmio energetico, particolare attenzione è stata rivolta ad un adeguato isolamento termo-acustico delle pareti divisorie tramite l'utilizzo di sistemi a secco quali cartongesso e blocchi di calcestruzzo cellulare tipo Gasbeton.

Per garantire un quotidiano comfort abitativo ed una termoregolazione gradevole è stato impiegato un pavimento radiante VIEGA Fonterra. Come sistema di climatizzazione per il raffrescamento un impianto canalizzato a soffitto del tipo Chiller.

L'immobile per la sua ubicazione è esposto a svariate condizioni atmosferiche  per cui, massima attenzione è stata posta inoltre alla massima protezione dagli agenti atmosferici sugli infissi. Così, nel rispetto di un originario design progettuale dell'edificio (anni '50) sono stati installati infissi  Internorm con profili dall’elevato standard di performanza.  

L’appartamento può dunque contare sul perfetto connubio tra tecnica, design e comfort in ogni ambiente domestico.