Progetti

11/04/2018

Columbia University: il campus di Manhattanville firmato Renzo Piano

Fondata nel 1754 sul lato occidentale dell’isola di Manhattan, oggi noto come Upper West Side, la Columbia University è tra gli atenei più prestigiosi del mondo, seconda sola ad Harvard nella classifica d’eccellenza che la vede con ben 101 premi Nobel conseguiti dai suoi scienziati.

Quello della Columbia è un polo universitario fortemente radicato nella città di New York, legame confermato dal recente ampliamento che si va sviluppando in un’area industriale dismessa in West Harlem. 

Lo sviluppo del masterplan di questo nuovo campus di Manhattanville è stato affidato dall’ateneo congiuntamente agli studi RPBW (Renzo Piano Building Workshop) e SOM (Skidmore, Owings & Merrill). Interpretando lo spirito e la tradizione di questa prestigiosa istituzione, gli architetti hanno messo a punto un progetto concepito come una struttura aperta, capace di incoraggiare e sostenere le relazioni e l’interscambio non solo tra ricercatori e studiosi delle diverse discipline, ma anche attraverso la condivisione di spazi e servizi rivolti alla popolazione urbana extrauniversitaria.

Un intento perseguito in particolare con l’ideazione e la realizzazione di un "Urban Layer": un continuum al piano terra dell’intero campus senza interruzioni tra interno ed esterno, aree aperte e coperte. Un’area trasparente, permeabile, luminosa, accessibile al pubblico, integrata da aree verdi, giardini e una piazza urbana.

La qualità del risultato è testimoniata dal fatto che quello di Manhattanville è il primo campus a essersi guadagnato la certificazione LEED Gold, ottenendo il più alto riconoscimento del Green Building Council nella categoria "Neighborhood Developement".

Il nuovo polo universitario sarà completato nel 2021 e, oltre al Jerome L. Greene Science Center, dove Casalgrande Padana ha fornito tutti i materiali ceramici per diverse migliaia di metri quadri (come raccontiamo nel proseguo), e al Lenfester Center for the Arts (corsi di laurea in cinema, teatro, arti visive, scrittura e arti sonore), entrambi già operativi, si completerà con l’University Forum (in cantiere), con spazi per conferenze e un teatro da 320 posti e con il Global Center (in corso di progettazione), con aree flessibili per performance di vario tipo.

Jerome L. Greene Science Center: architettura e materiali

Compositivamente il Jerome L. Greene Science Center, progettato da RPBW e destinato ad ospitare i ricercatori di neuroscienze, è caratterizzato da una figura ottenuta attraverso l’accostamento di quattro parallelepipedi di differente altezza e perfettamente integrati a ogni piano a livello distributivo, all’interno dei quali trovano collocazione gli uffici, i laboratori e le numerose aree multifunzionali.

Un’immagine di leggerezza, trasparenza e permeabilità caratterizza l’involucro architettonico, sviluppato per rispondere a un ampio spettro di risposte prestazionali: in primo luogo, le performance acustiche, fondamentali per assicurare un elevato isolamento dei laboratori di ricerca dalla fastidiosa rumorosità proveniente dalla ferrovia sopraelevata e dai trafficati assi stradali adiacenti l’edificio. 

All’interno di un allestimento, di elevata qualità ambientale in termini di interior design e di funzionalità operativa, hanno trovato finalizzazione le lastre in gres porcellanato prodotte da Casalgrande Padana. Materiali di ultima generazione in grado di offrire particolari performance non solo a livello estetico e di qualità delle finiture - dove la calda tonalità di grigio della ceramica accentua il carattere di uniformità e contribuisce, con una sobria e silenziosa presenza, a dare continuità al piano pavimentale -, ma anche di durata, resistenza meccanica, facilità di manutenzione e capacità di rispondere alle più diverse sollecitazioni d’impiego in ambienti a elevato traffico e specializzazione.

In particolare sono state utilizzate lastre della linea Pietre Native, collezione Pietre Etrusche, colore Capalbio, formato 60x120-45x90-30x60 e collezione Basaltina, colore Linosa, formato 30x60-30x30; e lastre della linea Granitogres collezione Unicolore, colore Bianco Assoluto, formato 30x60. 

 

Leggi il progetto completo su MaterialiCasa Magazine 1/2018