Progetti

08/03/2018

Copperwood: frassino, vetro e design minimale

Nell’autunno 2015 sono partiti i lavori che hanno portato alla nascita di Copperwood: una residenza situata in Indiana, dall’aspetto moderno ed efficiente dal punto di vista energetico, elegantemente rivestita in legno.  

Il nome dell’edificio, che trae ispirazione dal colore dei boschi e dei 20 acri di terreno circostante, ben descrive il carattere sostenibile del progetto architettonico, curato dal team di HAUS, studio di design con sede a Indianapolis, che ha optato per il frassino americano termicamente modificato per la realizzazione delle pareti esterne e, proseguendo all’interno, di camera da letto e scale.

L’architettura

HAUS voleva progettare gli spazi con un orientamento primario a est-ovest per ottenere un'illuminazione ottimale grazie al sole passivo, ma ciò è stato impossibile a causa della conduttura ad angolo. La conduttura è diventata però uno degli elementi principali del design concept, trasformandosi in una serie sfalsata di barre che formano l'ala della camera da letto, l'ala della parte giorno e l'ala del garage, ciascuna perpendicolare all'altra formando un layout a Z.

Ogni componente si muove con l’angolo mantenendo l'orientamento solare desiderato e le relazioni ortogonali, in modo anche da farlo funzionare perfettamente per i panorami desiderati e l'accesso all’abitazione.

Il materiale

Il legno, in particolare nell’outdoor, viene lasciato al suo decorso cromatico naturale per volere della committenza, in modo da tingersi fisiologicamente di un grigio più scuro. Per mantenerne, tuttavia, la performanza tecnica, è stato implementato nel muro un sistema parapioggia e uno di clip/guarnizione che consente all'acqua di defluire dalla cavità del muro.

"L'uso esterno dei legni di latifoglia americani termicamente modificati sta crescendo notevolmente di anno in anno, non solo in Europa ma in tutto il mondo, incluso negli Stati Uniti, come dimostra questo progetto. La modificazione termica (TMT) trasforma i legni di latifoglia non durevoli, come il frassino e il tulipier, in materiali durevoli che non si deteriorano o danneggiano nell'uso outdoor. – ha spiegato David Venables, direttore europeo di AHEC (American Hardwood Export Council ) - Gli architetti hanno quindi a loro disposizione un'opzione di legno sostenibile che invecchia bene, senza finiture, e offre una maggiore stabilità durante l'uso".