Progetti

16/11/2018

Quando la carta da parati sartoriale veste i Boutique Hotel

Ambienti smart, votati al massimo comfort e sempre più personalizzati, quelli richiesti dall’hospitality 2.0, in grado peraltro di soddisfare le esigenze estetiche di una clientela cosmopolita e attenta ma senza tradire il legame con la tradizione locale.

Un connubio stilistico ben presente, ad esempio, in due strutture ricettive toscane di recente realizzazione: Antico Sipario e Casa Botticelli. Tra gli elementi capaci di veicolare quell’ormai indispensabile collegamento tematico e visivo tra territorio e design sartoriale, in linea con le tendenze del settore, vi sono proprio i materiali, e in particolare, rivestimenti murali dalla forte connotazione pittorica.      

Un boutique hotel dal fil rouge “teatrale”

Antico Sipario, nuovo Boutique Hotel situato nel centro storico di Paciano, a pochi chilometri dal Lago Trasimeno, nasce dal restauro di un palazzo medievale, centro culturale e piccolo teatro nel corso dell'ultimo secolo, a cui ora è stata donata una nuova prospettiva d’uso dopo anni di abbandono ma senza rinnegarne l’origine. 
Appare infatti pulsante il binomio teatro e territorio in tutte le aree, private e comuni: il giardino, il chiostro interno che si affaccia sui camminamenti dei due piani, la sala conferenze, la sala ricevimenti, e naturalmente, le otto camere per gli ospiti.

Tutte diverse, ma con un unico filo conduttore materico che mette in dialogo l’elegante parquet in rovere, con le travi a vista e la carta da parati. È proprio quest’ultima, declinata in più varianti, a dominare la zona notte e diventare essa stessa testiera per i letti, decorata con soggetti o temi di natura teatrale. Tutte le carte da parati sono fornite da Impresso, realtà toscana specializzata nel segmento dei rivestimenti creativi e personalizzabili. Il supporto in TNT e vinile, in finitura canvas, ospita disegni sviluppati ad hoc per l’hotel, che esplorano il tema principale presentando consunti spartiti, motivi evanescenti e immagini architettoniche evocative, ma anche i ‘fronzoli blu’ della collezione Decorazioni e l’‘Intonaco carta fiorentina’ della collezione Muri.

La carta da parati assume qui il ruolo di perno centrale del progetto d’interni, attorno cui ruota anche la scelta dell’arredamento e degli accessori ornamentali per creare ambienti ospitali e fortemente caratterizzati.

Rivestimenti trompe-l’oeil per un Art Hotel in centro storico

Non una semplice struttura ricettiva, bensì un art hotel che cala gli ospiti in una perfetta atmosfera toscana, nel cuore pulsante del quartiere Santo Spirito. In una “gallery” integrata con l’arredamento, composta di opere d’arte, antiquariato e manufatti artigianali a chilometro zero, Casa Botticelli espone piccoli capolavori artistici che assicurano allo spazio una resa estetica suggestiva, particolarmente cara ai proprietari, antiquari da oltre 50 anni. Un hotel, dunque, pensato per immergere la clientela nella dimensione della bellezza classica e iconica che rende nota Firenze a livello internazionale, reinterpretandola in chiave moderna.

Un dialogo, quello tra passato e presente, che si concretizza nelle romantiche camere, in cui respirare l’aria di un’antica residenza di Oltrarno di origine quattrocentesca. A risaltare in una di queste è la carta da parati, ispirata al trompe-l’oeil come tributo all’arte italiana. “Uffizi Aurea”, della linea Palazzi proposta dal brand Impresso, si staglia sulla parete principale abbracciando il letto con la sua finitura ‘sabbia’ e una forza visiva ulteriormente enfatizzata dall’illuminotecnica. Ancora una volta, è la carta da parati a dettare legge, inserendosi nello schema d’arredo come assoluta protagonista.