Economics by Tile Italia

27/01/2017

Shopping nel distretto ceramico italiano: Marazzi acquisisce Emilceramica

È stato siglato il 20 gennaio l'accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Emilceramica da parte di Marazzi (dal 2012 parte del colosso americano Mohawk Industries), operazione ora subordinata solo al nullaosta delle Autorità Antitrust.

Con un giro d’affari 2015 di oltre 150 milioni di euro, una quota export di oltre il 90%, due stabilimenti in Italia e circa 500 dipendenti, Emilceramica rappresenta una delle realtà più rilevanti del distretto ceramico di Sassuolo, posizionandosi, per fatturato, tra le prime 10 aziende italiane produttrici di piastrelle.

Fondata nel 1961 è cresciuta costantemente anche grazie a importanti acquisizioni. I grandi investimenti in innovazione e il piano di riorganizzazione degli ultimi anni hanno consentito un forte riposizionamento nella fascia alta del mercato dei marchi Emilceramica, Provenza, Viva ed Ergon, oggi presenti in oltre 5.500 punti vendita in 70 Paesi nel mondo. Nel mercato nordamericano, dove Emilceramica è particolarmente attiva, dispone di 4 centri logistici e staff dedicato.

Con questo nuovo importante investimento, Mohawk Industries, leader mondiale nel settore del flooring (oltre 8 miliardi di dollari il giro d’affari 2015, di cui 3 miliardi solo nel segmento ceramico) conferma il grande interesse per le sue operation italiane, come conferma lo stesso Mauro Vandini, AD di Marazzi: "Insieme a Mohawk abbiamo intrapreso tre anni fa un percorso di crescita e di rilevanti investimenti nel distretto e con questa operazione riteniamo che il nostro gruppo rafforzi il proprio posizionamento di leadership e la propria capacità di innovazione sul prodotto ceramico."

In linea anche l’AD di Emilceramica Sergio Sassi: "L'ingresso in un gruppo di dimensioni più grandi e fortemente internazionalizzato è certamente la scelta più opportuna per dare alla nostra azienda un futuro di sviluppo. Marazzi ha trovato in Emilceramica una realtà di valore e perfettamente sinergica con le proprie strategie industriali e commerciali. La nostra squadra è pronta e orgogliosa di entrare a far parte di quello che oggi è senza dubbio il gruppo numero uno al mondo e di proseguire il percorso di crescita intrapreso con successo negli ultimi anni".