Arredi per interni ed esterni

12/07/2016

Versioni L e XL per le novità firmate Foscarini

Continua la reinterpretazione dei prodotti cult dell'illuminotecnica Foscarini, in versione L e XL, per arredare anche grandi spazi, preservando inalterati tutti i valori dei prodotti “regular size”.

L’iconica Twiggy, disegnata da Marc Sadler ispirandosi alla flessibilità di una canna da pesca, oggi cresce e si riscopre “oversize” nella versione Twice as Twiggy: una lampada dalle dimensioni importanti, dedicata ai grandi spazi, che però mantiene il segno leggero e la flessibilità del progetto originale. Il lungo stelo arcuato mantiene infatti un diametro sottile, grazie a un cavo d’acciaio nascosto all’interno, mentre il paralume, ampio ma estremamente leggero, è bilanciato dalla base opportunamente dimensionata.  Un sistema di contrappesi permette di scegliere l’altezza del paralume, dotato di 2 schede LED per regolare l’illuminazione a seconda di situazioni ed esigenze diverse, con un duplice effetto: diretto verso il basso e diffuso verso l’alto. Oltre alla versione da terra, Twice as Twiggy si presenta anche a sospensione, con lo stesso paralume di grandi dimensioni.

Anche Big Bang (Enrico Franzolini e Vicente Garcia Jimenez) cavalca l’onda dell’“ingrandimento” e con le versioni L e XL amplia la forte valenza scenografica entrando in spazi importanti, dove crea suggestive architetture luminose.  La ricerca illuminotecnica del brand ha ricalibrato l’intensità luminosa sulle maggiori dimensioni della lampada, utilizzando una fonte a LED che diffonde una luce morbida e suggestiva anche in grandi aree. Una tecnologia particolarmente adatta alle esigenze del contract – ma non solo - grazie alla lunga vita della fonte luminosa e ai ridotti consumi energetici.

Nata dall’osservazione dei raggi di una ruota da bicicletta, da cui prende anche il nome, Spokes (Vicente Garcia Jimenez – Grazia Cumini) è poi caratterizzata dalla forma morbida e solida al tempo stesso e dal volume leggero, che contiene la fonte luminosa a LED, lasciando filtrare la luce nello spazio attraverso i tondini in metallo per creare giochi di ombre sulle pareti. Nella versione extralarge l’effetto di moltiplicazione viene ulteriormente enfatizzato.