Bioedilizia

22/04/2021

Edilizia sostenibile: la tecnologia acustica dal cuore green di Isolmant

Restore Our Earth”, ovvero risanare il nostro pianeta, è il tema della 51esima Giornata mondiale della Terra che si celebra ogni anno il 22 aprile. Il focus di quest’anno si concentra, in particolare, non solo sulla necessità di ridurre il nostro impatto ambientale ma anche su ciò che si può fare per rimediare ai danni provocati finora e costruire così un futuro dall’impronta sempre più green.

Un futuro a cui il settore delle costruzioni può dare un significativo contributo grazie a uno sviluppo e a un ripensamento delle modalità di progettazione in chiave sostenibile per ridurre l’impatto negativo che il comparto ha sull’ambiente. Secondo i dati diffusi a inizio 2020 dalla Commissione Europea, infatti, l’edilizia è responsabile del 42% del consumo energetico finale di tutta l’Unione Europea e del 35% delle emissioni totali di gas serra a cui si aggiunge poi il fatto che le attività di costruzione e demolizione sono responsabili del 33% circa di rifiuti prodotti ogni anno. Dati confermati anche dal report 2020 Global status report for buildings and construction redatto da Global Alliance for Buildings and Construction, l’Alleanza Globale per gli Edifici e le Costruzioni lanciata durante la conferenza di Parigi sul clima del 2015.

Il report, pubblicato lo scorso dicembre, evidenzia come nel 2019, a livello globale, le emissioni derivanti dal funzionamento degli edifici hanno raggiunto il livello più alto di sempre: mentre il consumo di energia è rimasto costante anno dopo anno, le emissioni di anidride carbonica legate all’energia degli edifici sono aumentate a 9,95 tonnellate, rappresentando il 38% delle emissioni globali.

Il mondo delle costruzioni è un settore sì energivoro e inquinante ma allo stesso tempo è un settore strategico e cruciale che può dare un importante contributo nella sfida al cambiamento climatico e nel rendere le città più resilienti e sostenibili per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 siglata nel 2015 dalle Nazioni Unite.

L'impegno di Isolmant

Presente da oltre 40 anni sul mercato dell’isolamento acustico e termico, Isolmant ha da sempre come obiettivo il benessere e il comfort abitativo delle persone che negli edifici vivono e lavorano. Ricerca, qualità, tecnologia, innovazione e sostenibilità sono i capisaldi dell’azienda che dal 1976 è al servizio del buon costruire e che quotidianamente lavora per ideare nuovi prodotti e migliorare quelli già esistenti affinché puntino al benessere delle persone, coniugando innovazione, comfort e sostenibilità ambientale.

Le soluzioni per l’isolamento acustico di Isolmant sono certificate, rispondendo ai parametri acustici previsti e richiesti dalle normative di settore, e vantano un animo sostenibile grazie alla loro resistenza e durata nel tempo e all’utilizzo di materie prime salubri e riciclabili per la loro realizzazione. Un processo produttivo “responsabile”, quello messo in atto dall'azienda a cui da sempre sta a cuore la salute dell’ambiente e del pianeta e soprattutto la salute delle persone e la qualità degli ambienti che queste vivono quotidianamente.

"La sostenibilità è un concetto molto esteso che non riguarda il solo prodotto, il suo ciclo di vita e le dinamiche che coinvolgono il momento della produzione ma tutta la dimensione dell’azienda" spiega l’amministratore delegato Eugenio Canni Ferrari. "Da anni ci siamo dotati di un protocollo interno, chiamato “Isolmant GreenPlanet”, che continuiamo a implementare per dare dei punti fermi e solidi alle nostre azioni."

Non manca poi l’impegno quotidiano del reparto di Ricerca & Sviluppo nello studio e nella verifica della sostenibilità delle soluzioni proposte: "Già oltre 10 anni fa – prosegue l’amministratore delegato dell’azienda – abbiamo sviluppato la nostra fibra FibTec, la cui produzione si basa sul riciclo di PET derivato dalle bottigliette in plastica per bevande. Una fibra che viene lavorata e utilizzata in tanti prodotti, dalla gamma Perfetto, il nostro fiore all’occhiello per l’isolamento acustico delle pareti, alle soluzioni per la correzione acustica isolspace, fino ad arrivare alle nostre fibre XF1, XF2 e XF3, componenti essenziali dei nostri prodotti accoppiati per l’isolamento acustico sottomassetto. Stiamo poi lavorando in maniera importante anche allo sviluppo di Isolmant Special (il prodotto storico sviluppato da Tecnasfalti all’inizio degli anni ‘80 e già evolutosi nel tempo più volte) per elaborare una versione che sostituisca i polimeri di origine fossile con altri derivati da riciclo di materiale di altra origine. Entro il 2021 tutto questo porterà alla produzione di una specifica gamma denominata Isolmant Green Generation che andrà ad affiancare quella esistente, mantenendone le elevatissime qualità tecniche e applicative, per dare una scelta in più ai nostri clienti".

Un’evoluzione dall’impronta sostenibile non solo nello sviluppo dei prodotti ma anche della loro comunicazione: le schede tecniche di tutte le soluzioni Isolmant sono state completamente aggiornate, dando ampio spazio nelle informazioni iniziali a tutte le caratteristiche legate ai protocolli di sostenibilità, partendo dai CAM fino ad arrivare ai protocolli Leed e Itaca; inoltre, ogni prodotto è accompagnato da una scheda di autodichiarazione ambientale di tipo II, un primo passo che sarà poi seguito dalle autodichiarazioni di tipo I e di tipo III che danno un deciso segnale della “strada verde” che Isolmant sta percorrendo.