Pavimenti e rivestimenti

02/07/2020

FINSA certifica le superfici melanimiche e i laminati FinFloor e PureFloor

A puntare sulle superfici salubri e antibatteriche è anche FINSA, multinazionale leader di mercato nella produzione di pannelli in legno, MDF e rivestimenti melaminici, che annuncia la certificazione delle proprietà antibatteriche ottenuta dalle finiture della sua gamma.

I materiali sono stati certificati da un laboratorio esterno, IMSL (Industrial Microbiological Services Limited) del Regno Unito che, seguendo il procedimento indicato dalla Norma ISO 22196, ha dimostrato come le superfici FINSA offrono prestazioni che inibiscono la crescita e lo sviluppo di batteri senza compromettere l’aspetto del rivestimento nel tempo.

Prodotti come il COMPACMEL e il COMPACMEL PLUS - pannelli di fibra di legno ad alta densità con eccellenti proprietà fisiche e meccaniche - pensati per ambienti interni ad alta umidità e dotati di prestazioni antibatteriche, risultano così impiegabili in tutti gli ambienti pubblici.

Oltre alle superfici melaminiche FINSA propone diverse soluzioni antibatteriche anche per le pavimentazioni, come i laminati FinFloor e PureFloor, certificati ISO 22196 e strategici per gli spazi commerciali e workspace in cui la scelta di materiali non porosi insieme a un design per quanto possibile libero da scanalature e rientranze che rendono più lunga e difficile la sanificazione delle superfici risulta determinante.

Le superfici melaminiche proposte da FINSA sono naturali, non porose e garantiscono durabilità: sono facili da pulire e non necessitano di particolare manutenzione se non quella ordinaria. In caso si voglia procedere con una profonda disinfezione l’azienda consiglia candeggina diluita in acqua, alcool 70o o soluzioni di sapone disinfettante per uso domestico: successivamente, le superfici devono essere risciacquate con acqua pulita e asciugate con un panno pulito.