Pavimenti e rivestimenti

01/05/2020

Margraf: le finiture superficiali per pavimentazioni esterne

La lunga tradizione nella lavorazione del marmo per l’edilizia e l’architettura contemporanea ha portato Margraf al crescente e costante affinamento della proposta di finiture, misure e forme adatte ad impreziosire gli spazi esterni di abitazioni private, complessi residenziali, hotel e luoghi pubblici. Materiali antiscivolo e resistenti, che strizzano l’occhio ad un’estetica senza tempo ma sanno innovarsi sulla base delle attuali tendenze di outdoor design.

Ampia è la gamma di pietre naturali proposte dall’azienda per applicazioni e pavimentazioni esterne, in formati modulari - da 30x30, 40x40, 30x60 cm - o nella versione 30/40 cm a correre, tutti a partire da 3cm di spessore.

Altrettanto ampia risulta la gamma di finiture superficiali sviluppate per ottenere una resa visiva peculiare, associata ad un elevato grado di anti scivolosità e sicurezza:

  • la bocciardatura: lavorazione che conferisce aspetto rustico al marmo, annullandone difformià e variazioni. L’effetto bocciardato si ottiene con un martello a punte piramidali, e il risultato finale può essere a grana grossa o fine, passando per vari gradi di finitura intermedi;
  • la rigatura: caratterizzata da una successione di solchi affiancati, eseguiti a mezzo di dischi diamantati o di un’ampia gamma di utensili a profilo variabile;
  • la fiammatura: processo ottenibile usando ossigeno e gas. La fiamma agisce investendo ad alta temperatura (2500 – 3000° C) le superfici da trattare, le quali subiscono uno shock termico, provocando un fenomeno di dilatazione e quindi spacco termico. La tessitura superficiale apparirà scabra e in rilievo. La fiammatura è particolarmente indicata per gli esterni, ma deve essere utilizzata con sapienza solo sui marmi che resistono a forti sbalzi termici.

Tutti i marmi Margraf per le pavimentazioni esterne, in seguito a cicli di gelo e disgelo, sono risultati antigelivi e quindi resistenti alle temperature più rigide, secondo la normativa UNI EN 1341:2003.