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10/06/2016

Annunciati i progetti vincitori de "La Ceramica e il Progetto 2016"

Una villa in Grecia, i docks di Marsiglia e un polo cimiteriale nel ferrarese sono i progetti vincitori delle tre sezioni de La Ceramica e il Progetto 2016, quinta edizione del concorso di architettura organizzato da Cersaie e Confindustria Ceramica per premiare e dare visibilità alle migliori realizzazioni in piastrelle di ceramica italiana. La giuria, composta dagli architetti Sebastiano Brandolini, Michele Capuani e Cino Zucchi, ha valutato i 65 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico, prendendo in considerazione la progettazione nel complesso, l'impiego delle piastrelle di ceramica, la qualità della posa e la valorizzazione ambientale resa possibile dalle caratteristiche di sostenibilità del materiale. Al progettista vincitore di ciascuna categoria verrà assegnato un premio di 5mila euro.

Per la categoria Residenziale, il progetto vincitore è "Villa privata ad Antiparos, in Grecia” dello studio di architettura Peia Associati, realizzato con piastrelle Marazzi. Si aggiudica la menzione speciale "Teatro1" progettato dallo studio Archest, che ha utilizzato piastrelle Mirage.

Vincitore della categoria Commeciale/Hospitality è poi il progetto "I docks di Marsiglia, in Francia" realizzato a cura dello Studio 5+1 AA, che vede l’utilizzo di piastrelle di Casalgrande Padana. La menzione d’onore va a "Silvian Heach flagship store di Milano", progettato dallo studio Fabio Caselli Design, che vede l’uso di piastrelle di Ornamenta. Per quanto riguarda la categoria Istituzionale/Arredourbano il vincitore è il "Nuovo polo cimiteriale di Copparo" dell’architetto Mauro Crepaldi, che ha scelto piastrelle Edilcuoghi Kale.

Tre, le menzioni speciali assegnate: la prima al "Restauro della Chiesa di Vetro di Baranzate", a cura dello studio  SBG Architetti, che ha utilizzato piastrelle Casalgrande Padana; la seconda, alla caffetteria della "Fondazione Sandretto Re Rebaudengo", realizzata dallo studio Cliostraat che vede l’uso di piastrelle Marazzi; la terza, alla "Ristrutturazione delle scuole Faes Ponzio a Milano", seguita dallo studio DRME, che vede l’impiego di piastrelle di Cooperativa Ceramica d’Imola.