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11/09/2017

CasaClima Awards: i vincitori della quindicesima edizione

5 i progetti vincitori proclamati dalla giuria tecnica tra i 1.390 certificati dall'Agenzia CasaClima durante il 2016, a cui si aggiunge un vincitore decretato dal pubblico web dopo una campagna di votazione online. 

I CasaClima Awards, giunti alla quindicesima edizione, si sono conclusi lo scorso 8 settembre durante la cerimonia ufficiale di premiazione presso il Museo d'Arte contemporanea MUSEION a Bolzano.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il Maso Saxer di Vipiteno, progettato da Kerschbaumer Pichler & Partner e frutto della trasformazione di una tipica struttura rurale del luogo in moderna CasaClima A, attraverso un attento risanamento che ne ha preservato l’autenticità dell’architettura e dei materiali.

Il concetto architettonico del Convitto Fürstenburg, progettato da Werner Tscholl e ispirato alle opere storiche circostanti, ha poi convinto la giuria per il risultato dell’efficace collaborazione tra ente pubblico e imprese private. Il risultato è una residenza confortevole e funzionale in grado di far sentire “a casa” i numerosi allievi provenienti da altre località.

Premiato anche il resort Gallo Senone di Senigallia (Ancona), di BRAU Battistelli Roccheggiani Architetti: un vecchio casolare agricolo recuperato e trasformato in un confortevole ed energeticamente efficiente resort di campagna attraverso il percorso di certificazione ClimaHotel.

Segue Casa IF, progettata da Forer - Unterpertinger Architetti. Inserita all’interno della valle di Brunico, si integra perfettamente nel paesaggio circostante attraverso il suo performante involucro in calcestruzzo a vista che trasmette all’intera costruzione un forte senso di solidità mentre gli intarsi in legno di larice sulla superficie favoriscono la sua integrazione nel contesto locale.

La giuria ha inoltre premiato la scuola d'infanzia Levaldigi a Savigliano (Cuneo) in qualità di struttura che conserva un’immagine d’altri tempi ma resa particolarmente confortevole e funzionale attraverso il percorso di sostenibilità del protocollo CasaClima School. Secondo i giurati, la scelta ecologica dei materiali, l’alto livello di comfort indoor e il rispetto di elevati standard igienici facilitano la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità.

Ad emergere invece tra 25 progetti pre-selezionati, secondo il giudizio del pubblico, è Case di Luce, a cura di PS Architetture - Piero Pedone; Pantaleo Pedone, Massimo Pedone e con Annamaria Perruccio: un edificio nato da un progetto di riqualificazione urbana in un’area di Bisceglie con forti criticità ambientali. La struttura portante del condominio - 42 alloggi in totale - è composta da calcestruzzo armato con tramezzature interne in tufo locale e tramezzature esterne costituite da un paramento interno in tufo da 10 cm e uno stato di canapa e calce. 

L’innovativo composto, (formato da truciolato vegetale di canapa con un legante a base di calce in rapporto variabile a seconda delle prestazioni termiche e meccaniche richieste), è stato scelto per le sue caratteristiche termo-igrometriche in grado di dare ottime risposte prestazionali nei climi caldo-umidi, tipici dell’area mediterranea.
La produzione di calore avviene sia in modo passivo, attraverso le serre solari, che mediante un impianto con pompe di calore centralizzate utilizzate  anche per il raffrescamento dei pavimenti radianti. Per la produzione di acqua calda sanitaria l’impianto é integrato da pannelli solari in copertura, dove trovano alloggio anche i pannelli fotovoltaici.
In ciascun appartamento è installato un impianto di ventilazione meccanica centralizzata con recuperatore di calore.