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23/09/2021

Il Pritzker Prize Shigeru Ban per la Lectio Magistralis di Cersaie 2021

La grande architettura torna protagonista a Cersaie: ancora una volta infatti è uno dei vincitori del Pritzker Prize, Shigeru Ban, ad essere ospite dell’edizione di quest’anno del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. L’appuntamento con l’architetto giapponese - alla sua prima conferenza in presenza dopo la pandemia - è per venerdi 1° ottobre 2021 alle ore 11:00 presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere. L’incontro, introdotto dallo storico dell’architettura Professor Francesco Dal Co, fa parte del programma culturale “costruire, abitare, pensare”.

L’architetto nipponico, vincitore nel 2014 del Premio Pritzker, ha dimostrato al mondo le infinite potenzialità architettoniche di materiali economici e del tutto naturali e ha fatto della leggerezza e della sostenibilità la sua cifra stilistica. Nel 2012 fu protagonista per la prima volta a Cersaie durante una conferenza sulla sua esperienza nell’affrontare le esigenze abitative che conseguono a catastrofi naturali, quali i terremoti. Come riportato anche nella motivazione della Giuria del Premio conosciuto come “Nobel” dell’architettura, “per Shigeru Ban, la sostenibilità non è un concetto da aggiungere a posteriori; piuttosto, è intrinseca all'architettura. Le sue opere puntano a prodotti e sistemi appropriati che siano in accordo con l'ambiente e il contesto specifico, usando materiali rinnovabili e prodotti localmente, quando possibile”.

Con Shigeru Ban salgono a 10 i Premi Pritzker che hanno tenuto una lectio magistralis a Cersaie: Tom Mayne, Renzo Piano, Kazuyo Sejima, Eduardo Souto De Moura, Rafael Moneo, Toyo Ito, Glenn Murcutt, Norman Foster e Richard Rogers.

Nato a Tokyo nel 1957, Ban, dopo aver studiato in Giappone e aver lavorato con Arata Isozaki, si è formato negli Stati Uniti, alla Southern California Institute of Architecture e alla Cooper Union School of Architecture, dove si è laureato nel1984. L’anno successivo fonda nella sua città natale lo studio Shigeru Ban Architects. Oggi lavora tra Tokyo, New York e Parigi e tra le sue opere più innovative spiccano il Curtain Wall House, il Japan Pavilion Hannover Expo 2000, il Nicolas G. Hayek Center e il Centre Pompidou-Metz. È noto in tutto il mondo per l’impegno a seguito di emergenze, terremoti o altri disastri naturali, con la progettazione di soluzioni a costi contenuti. Decine i progetti di questo tipo come il Paper Log House, abitazioni economiche e di rapido montaggio per i terremotati di Kobe, e la Paper Church, sempre a Kobe (1995), ma anche la Temporary Elementary School di Chengdu (China 2008), il Container Temporary Housing di Onagawa (Giappone, 2011) e altri interventi in Turchia e in India. Un impegno che diventa corale con la creazione della VAN (Voluntary Architects’ Network), organizzazione non governativa formata da una rete di professionisti coinvolti in questo tipo di progetti.  
Oltre al Pritzker Prize del 2014, numerosi i premi che gli sono stati assegnati, tra cui il Thomas Jefferson Foundation Medal in Architecture (2005), l’Ordre des Arts et des Lettres, (2010) and l’Auguste Perret Prize (2011). Ban è stato inoltre membro della giuria del Pritzker Architecture Prize dal 2007 al 2009, professore alla Keio University in Giappone dal 2001 al 2008 e ha insegnato tra gli altri all’Harvard University Graduate School of Design, alla Cornell University (2010) e alla Kyoto University of Art and Design.