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20/11/2019

La pietra sonora di "Gerico": un concept da Icon Award

È un progetto materico multisensoriale da “Icon Award” quello ideato da Lorenzo Palmeri per Vicentina Marmi, protagonista nel contesto della mostra ‘The Italian Stone Theatre’ durante Marmomac 2019.

Il concept di “Gerico” - questo il nome dell’installazione – ha posto al centro la pietra, la sua lavorazione e trasformazione, ma anche la sua capacità di generare suoni. L’idea di Palmieri è nata infatti dal desiderio di raccontare la voce del marmo, uno degli aspetti meno conosciuti del materiale, mettendo in scena veri e propri rivestimenti sonori.

L’allestimento, interessante spunto per l'esplorazione non convenzionale della materia lapidea, è dunque consistito nell'unione di tre pareti realizzate in marmo Botticino - famoso per le venature di colore marrone - in cui linee, valli e dossi creati al di sopra hanno rappresentato il disegno generato da precise frequenze, 27Hz, 114 Hz, 116Hz. Nel mezzo, un ‘gong’ pronto ad essere suonato con un apposito martelletto.

La realizzazione di ciascun gong ha visto l’utilizzo di altrettante tipologie di marmo:Striato Olimpico, storico marmo di origine Turca usato fin dall’antichità per pavimenti e colonne di templi e palazzi, caratterizzato da eleganti striature dal bianco al grigio al nero; Port Laurent, un marmo tra i più eleganti, proveniente dal Marocco, con sfondo nero a venature color oro; Rosso Asiago, estratto nell’omonimo Altopiano di Asiago (VI), e connotato da un colore deciso tra il marrone e il rosso sanguigno.

Il progetto è stato reso possibile grazie all'impiego di un centro di lavoro a 5 assi e alla minuziosa programmazione elaborata sul progetto 3d, sviluppato dal designer. Il macchinario utilizzato per la realizzazione risulta particolarmente indicato per eseguire lavorazioni di sagomatura rettilinee, concave, convesse, ad arco, scavi a sezione bidimensionale e tridimensionale, sculture e tagli di qualunque tipo. Uno strumento importante per Vicentina Marmi, per affrontare sfide progettuali sempre più complesse.