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12/07/2017

Quattro stagioni nello stesso giardino: svelato il progetto di Carlo Ratti Associati per Milano Citylife

Un vero e proprio “Giardino delle quattro stagioni” quello che il noto studio internazionale Carlo Ratti Associati ha appena svelato in attesa della sua realizzazione nel cuore di Milano Citylife: uno spazio di oltre 2500 metri quadrati in cui le quattro stagioni coesistono durante tutto l'anno. Basato sul concept di Barbara Römer, fondatrice della practice di consulenza strategica Studio Römer, specializzata nello sviluppo culturale dei contesti metropolitani, lo spazio intende sfruttare un nuovo sistema per il controllo climatico ad alta precisione, secondo il quale l'energia solare viene raccolta parzialmente grazie a pannelli fotovoltaici e ridistribuita tra le diverse zone stagionali con consumi energetici quasi 0.

Il progetto, commissionato da Citylife, il nuovo quartiere in progressivo sviluppo nella parte nord-ovest del capoluogo lombardo, si pone come obiettivo il recupero del rapporto tra gli abitanti della città urbani e i cicli della natura.

Centinaia sono infatti le specie vegetali previste nel cosiddetto Garden with Four Seasons che sarà racchiuso da una membrana trasparente e reattiva di materiale plastico ETFE interamente ricoperta da celle fotovoltaiche e dotata di sensori per l’apertura e la chiusura.

Ciò consentirà un preciso controllo delle condizioni ambientali sottostanti: regolando costantemente due componenti chiave per la crescita delle piante - livelli di illuminazione e calore - il sistema garantirà alle piante una normale metamorfosi a seconda dei diversi cicli stagionali.

Laddove necessario, un ulteriore trasferimento di calore tra padiglioni, consentirà a ciascuno di essi di raggiungere le condizioni climatiche ideali per la rispettiva stagione. 

Il Giardino delle Quattro Stagioni, con il suo sistema di controllo climatico a energia netta zero, accende inevitabilmente un faro sull’omonima questione, peraltro ampiamente esplorata dallo Studio in svariati progetti curati nell’arco degli ultimi tre anni, primi fra tutti Cloud Cast e Sun&Shade.

"Appurato che i cambiamenti climatici potrebbero diventare sempre più repentini ed estremi, l'importanza di prevedere strategie per il controllo aumenterà esponenzialmente" - commenta Carlo Ratti, professore presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e partner fondatore di Carlo Ratti Associati – “È stata proprio questa considerazione a spronare il “Four Seasons garden” con cui inauguriamo una tecnica per un sostenibile ed empatico Internet delle piante".

Nel giardino, i visitatori potranno dunque passeggiare attraverso le stagioni, osservando la trasformazione della natura nel tempo e interagendo con le piante in molti modi: dal lavorarci in mezzo al mangiare al fresco e persino festeggiare matrimoni nell’area dell’eterna primavera.

Inoltre, una serie di sensori digitali misurerà la quantità di acqua, la temperatura, l’umidità e le sostanze nutrienti necessarie per ogni specie vegetale che, a sua volta, manderà input sul proprio status.

"Il Garden of the Four Seasons è ispirato alla storica fontana Quattro Stagioni situata nelle vicinanze del quartiere. Il nostro scopo era quello di creare un parallelismo simbolico con il passato, proiettando il vecchio tema delle quattro stagioni nel futuro, grazie all’adozione di tecnologie sostenibili all’avanguardia", aggiunge Andrea Cassi, Projcet Manager di Carlo Ratti Associati.