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01/12/2020

SIMAS consolida la sua presenza in Russia

Nel corso di VITRINA FAIR, tenutasi dal 24 al 26 novembre a San Pietroburgo, la realtà italiana dell’arredobagno Simas ha inaugurato uno shop in shop permanente all’interno di AQUARIUS, famoso showroom dell'importante città russa. 

Aquarius è frutto del recupero architettonico di una vecchia fabbrica di carta del 1897 trasformato in un suggestivo loft su due livelli, dove Simas dispone da ora di uno spazio con due vetrine affacciate su strada. In mostra, le più recenti collezioni di design made in Italy, come WAVE, AGILE, SHARP, FRAME, VIGNONI sino ai classici evergreen quale LANTE.

Punto di riferimento per designer, architetti e privati, Aquarius è animato nel corso dell’anno da numerose presentazioni, seminari e corsi di formazione, grazie alla dinamicità del suo titolare Vladimir Moskalenko,  

L’azienda, dalla forte vocazione internazionale, ha scelto così di consolidare la propria presenza in Russia, individuando in San Pietroburgo una città chiave per la propria espansione, sia per l’appeal culturale che demografico.

“I nostri prodotti arrivano sul mercato russo attraverso alcuni distributori - spiega Marco Giuliani, direttore generale Simas - e sentivamo l’esigenza di poter mostrare ‘direttamente’ le nostre collezioni ad architetti designer e consumatori russi, attraverso uno spazio dedicato e secondo un layout studiato da noi che rappresentasse al meglio la nostra idea di bagno. In una location dove poter organizzare eventi e lanci promozionali con l’aiuto della nostra agente e promoter Olga Tugengold che vive a San Pietroburgo, città affascinante e di rara bellezza che, insieme a Mosca, è il cuore pulsante della Russia. Prossimo step sarà l’apertura di uno showroom a Mosca e poi, se ci saranno le condizioni potremmo arrivare nelle città più importanti delle varie regioni.”

Un mercato, quello russo, che Simas monitora da tempo perché conta su un bacino potenziale di oltre 140 milioni di consumatori che apprezzano e mirano ad introdurre i prodotti made in Italy nelle proprie abitazioni.

“Negli ultimi anni il mercato in Russia ha registrato un andamento altalenante, con picchi di crescita intervallati da brusche frenate - conclude Giuliani -. La congiuntura economica ha dinamiche diverse da quella italiana ed europea, più legata ai prezzi delle materie prime che influenzano il valore del rublo e la capacità di spesa della popolazione. Rimane per noi un mercato di riferimento, in cui siamo presenti da tanti anni e considerati un brand importante del design italiano. Abbiamo sempre puntato su questo mercato e continueremo a farlo. Il Covid ha condizionato anche la Russia e fare previsioni non è semplice. Il 2020 ha mantenuto buoni livelli di fatturato e nonostante le difficoltà per il prossimo anno siamo ottimisti, anche se molto dipenderà da come si riuscirà a superare o a convivere con il Covid. Non solo in Russia”.