Progetti

01/06/2016

A Mayfair, un interior design audace per l'elegante Mellier

Celato dietro una splendida facciata Beaux-Arts in stile neoclassico nel cuore di Mayfair, prestigioso quartiere della capitale britannica, il Mellier comprende cinque ampi appartamenti laterali moderni e un attico con vista sui tetti di Londra. Un tempo autosalone della casa automobilistica americana Buick, l'edificio è stato ristrutturato nel 2015 dal team di architetti Eric Parry Architects con la collaborazione dello Studio Mackereth, ufficiale curatore dell’interior design per ciascuna delle unità abitative e per la lobby comune.

Complementi tanto moderni quanto d’epoca, quali lampade design e mobili dal sapore vintage, accompagnano un’accurata scelta di tessuti e tappeti, nonché elementi unicamente realizzati ad hoc per il progetto, come il paravento "Albemarle" freestanding in noce. Gli appartamenti beneficiano di soffitti dalle altezze ariose e spettacolari, di proporzioni eleganti e un uso intenso e suggestivo della luce, principalmente tramite sistemi a faretti led incassati.

L’esigenza del cliente metteva a fuoco un desiderio di personalizzazione degli interni che puntasse sugli accostamenti audaci fuori dai canonici schemi preesistenti e consolidati nel contesto residenziale della zona. In risposta, sono perciò state create lussuose location, appositamente ideate per farsi portavoce di una rinnovata concezione dell'abitare, che incarnasse l’anima della Mayfair moderna. A predominare risultano così spazi connotati da mobili e accessori colorati, a tratti irriverenti, e composizioni scenografiche che privilegiano un’eleganza contemporanea abbandonando il formalismo classico.

"Era importante che i potenziali acquirenti potessero sentirsi di primo acchito a casa propria, e immaginassero in un baleno come sarebbe potuto essere viverci dentro. Per creare questo senso di accoglienza, abbiamo reperito e inserito nel progetto d’interni, pezzi cult e oggetti sia retrò che attuali, provenienti da tutta Europa, proprio come se la casa potesse rispecchiare un’evoluzione storica avvenuta nel tempo e nello spazio, invece di rappresentare un’iconicità asettica tipica delle vetrine. Abbiamo attentamente curato l’area lettura con biblioteca rendendola corposa, e coinvolto un fioraio introducendolo nella nostra visione d'insieme tramite un dettagliato brief, per inserire l’elemento floreale e decorativo in ogni angolo fosse possibile e adeguato, in modo da rafforzare il senso di ospitalità e positività che la casa dovrebbe essere in grado di trasmettere." ha spiegato Sally Mackereth, fondatrice dell’omonimo studio di architetti e designer improntato verso un target di fascia alta e prettamente attivo nell’ambito residenziale.

Per la raffinatezza che presenta pur con un tocco di brio e audacia, il Mellier si è aggiudicato la vincita del World News Interior Award 2015 per la categoria Residential Development Interiors.