Progetti

22/10/2018

Cà delle Alzaie: natura e materiali sostenibili trainano una nuova rigenerazione urbana

In un angolo incontaminato di Treviso, a pochi passi dal centro della città, sorgerà Cà delle Alzaie, complesso di edifici a impatto zero che porta la firma dell’archistar autore del pluripremiato Bosco Verticale.

Il progetto rappresenta l’ennesimo esempio del connubio tra  sostenibilità ambientale, massimo comfort abitativo e funzionalità, ottenuto attraverso un processo di integrazione tra natura e struttura e attraverso la scelta di soluzioni costruttive innovative e altamente tecnologiche.

Al posto di una fabbrica abbandonata, tre piccoli edifici sulla riva del fiume ospitano sulle loro facciate 120 alberi e 400 arbusti che da soli sono in grado di produrre più di 2,7 tonnellate di ossigeno all'anno – racconta Stefano Boeri - Una presenza discreta che ricompone il rapporto tra la città di Treviso, a due passi dalle antiche mura, e il fiume Sile”.

Il progetto si pone espressamente come obiettivo primario quello di massimizzare la superficie destinata a verde sia esso pubblico o privato. La superficie verde condominiale si articola in giardini privati della abitazioni al primo livello e anche in orti condominiali che seguono il dolce declivio del terrapieno fino allo sponda del Sile. 

Complessivamente il fronte che si compone è discontinuo ma permette ad ogni singolo edificio di beneficiare appieno del rapporto con il paesaggio; anche i parcheggi e i posti auto sono situati ad un livello semi-interrato ricoperti con terreno di riporto che permette di non interrompere la continuità dello spazio verde di pertinenza che si congiunge al verde pubblico del lungofiume” prosegue Marco Giorgio, Project Director di Stefano Boeri Architetti.

Un modello che ben si sposa con la filosofia del più grande produttore mondiale di laterizi, Wienerberger, coinvolto nel progetto di rigenerazione urbana e da sempre attivo sul fronte dell'innovazione sostenibile 

Un percorso, quello del progetto di Cà delle Alzaie, che porterà alla costruzione di un’area residenziale in cui le esigenze abitative e il bisogno di benessere sono al centro dell’intero processo costruttivo. Questa opera di rigenerazione urbana sarà articolata in tre edifici che ospiteranno 60 appartamenti, rigorosamente a impatto zero e orientati al massimo risparmio energetico grazie a un isolamento termico duraturo ed efficiente, assicurato, tra le altre cose, dalle soluzioni in laterizio di Wienerberger. La microporosità dei laterizi, ottenuta con farine di legno vergini e miscele di fibre vegetali, è pensata per fornire ottimi livelli di comfort. Inoltre, grazie al sistema di rettifica che consente di realizzare giunti di malta di appena 1 mm di spessore, si elimina il ponte termico tra un corso e l'altro, per prestazioni termiche ancora più elevate.

Ogni appartamento sarà caratterizzato da comodi spazi, un’attenta gestione della luce naturale abbinata a privacy visiva, affacci diretti sul fiume e privacy acustica che permettono di organizzare lo spazio come delle vere e proprie case singole in condominio. A completare il complesso, pensato come un residence, saranno poi orti condominiali, un parco giochi, postazioni di allenamento outdoor e di bike sharing e una sala polifunzionale connessa. Ogni garage sarà inoltre predisposto con una presa per la ricarica dell’auto elettrica e saranno a disposizione dei condomini due postazioni con colonnine di ricarica rapida.