Progetti

03/11/2020

Sharaan: un resort nascosto fra le dimore di pietra di Alula

I nuovi concept design realizzati da Jean Nouvel per la creazione del resort Sharaan, offrono uno sguardo più approfondito nell’audace visione dell’architetto per AlUla, l’oasi culturale nel nord-ovest dell’Arabia Saudita. Situato nel profondo della Sharaan Nature Reserve, il progetto attinge dalle vicine meraviglie nabatee di Hegra, il primo sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità dell’Arabia Saudita. L’eredità storica di 2.000 anni è stata ripresa da Jean Nouvel potenzialmente per la prima volta da quando i Nabatei scolpirono la millenaria roccia di arenaria della regione.

Nello svelare il concetto, Jean Nouvel ha descritto AlUla come “l’unione tra un paesaggio e la storia; la storia di antiche civiltà in un paesaggio straordinario – l’unico luogo dove creare un simile capolavoro”. Il progettista evidenzia l’importanza di preservare un paesaggio così unico: “AlUla è un museo. Ogni wadi e costone, ogni tratto di sabbia e profilo roccioso, ogni sito geologico e archeologico meritano la massima considerazione. È fondamentale mantenere tutta la sua peculiarità e preservare la sua attrattiva che si basa in gran parte sul suo carattere remoto e a tratti arcaico. Dobbiamo salvaguardare al tempo stesso un piccolo mistero così come la promessa di scoperte future".

L’impegno di Nouvel a rispettare il paesaggio e il patrimonio storico di AlUla non ha significato allontanarsi dalle idee architettoniche moderne: “Concepire il futuro è un obbligo costante che ci richiede di vivere appieno i luoghi nel presente e di evocare il passato”.

Per far convivere tradizione e contemporaneità, adattando così gli usi del passato al mondo odierno e riducendo al minimo l’impatto sui paesaggi naturali e urbani, Nouvel impiega l’astrazione e scolpisce all’interno del paesaggio stesso piuttosto che competere con esso. Nouvel integra il modo in cui i Nabatei interagivano con l’ambiente, sia verticalmente che orizzontalmente, per riconnettersi con la terra e realizzare habitat sostenibili, al riparo dal caldo estivo e dal freddo invernale.

Agli occhi del progettista, il resort incarna l’opportunità di dare vita ad una forte esperienza dimensionale, sensoriale ed emotiva ai confini della natura, dell’architettura e dell’arte – dove il suono, la musicalità, la consistenza, il tocco, la potenza e la complessità della natura sono ovunque, dalle pietre finemente spezzettate dei balconi alla singolare granulosità di ciascuna parete rocciosa, tutto diventa un’opera in sé.

Gli spazi pubblici appaiono orientati alla gioia di viverli di giorno, di notte, con tutti i vari colori, luci, ombre, venti, piogge torrenziali e il trascorrere del tempo. Ciascun ambiente invita i viaggiatori a intraprendere un viaggio attraverso migliaia di anni di civiltà e strati geologici all’interno di ogni dettaglio del suo design, dalla percezione permanente delle rocce al morbido comfort delle poltrone, dei divani e delle sedie. Tutto questo, garantendo un lusso sostenibile che non va a scapito del contesto naturalistico. Il nuovo resort, infatti, conterà su energia senza emissioni secondo i più attuali standard di ecocompatibilità.

Sharaan by Jean Nouvel Resort rappresenterà un elemento chiave della strategia di RCU per lo sviluppo di AlUla come destinazione di interesse globale per cultura, storia ed eco-turismo. È stato concepito secondo le linee guida della Charter of AlUla, documento che include 12 principi guida, che impegna la Royal Commission for AlUla (RCU) a uno sviluppo futuro di lungo termine che contribuirà anche all’economia diversificata della regione con l’offerta di ristoranti e di un Retreat Summit Centre.