Progetti

08/11/2021

Superfici "narranti" per El Txoko de Martin, Maiorca

Inaugurato a Palma di Maiorca in occasione dell'estate 2021, il nuovo ristorante El Txoko de Martín, primo progetto post-pandemia lanciato dallo chef Martín Berasategui con il maggior numero di stelle Michelin della scena culinaria spagnola, mira a rendere i mesi difficili della pandemia un lontano ricordo. Con una capacità di 200 posti a sedere e uno spazio suddiviso tra una sala principale, una zona privata e una esterna, promette di diventare il luogo d'incontro per eccellenza della città per cibo e relax.

In basco, lingua madre dello chef, "txoko" significa "angolo". Nel trasporre questo concetto al suo nuovo ristorante, Berasategui voleva infatti condividere un po' della sua terra con gli abitanti di Maiorca, creando un piccolo "angolo" a Palma dove potessero gustare una varietà di prelibatezze dei Paesi Baschi, tra tradizione e innovazione. 

Un design all’altezza della proposta culinaria

È stata la posizione stessa del ristorante, situato nell'antico quartiere di pescatori, Santa Catalina, a ispirare un interior design che rispetta la tradizione e la storia del luogo. L'amore di Berasategui per Maiorca e per le sue origini basche si riflette nel legno dei soffitti, nei dettagli decorativi, nei colori naturali (come le tonalità del verde e del blu) e nelle cornici alle pareti, che ritraggono le foto della famiglia dello chef e del ristorante dove è nato e cresciuto.

Superfici decorative

Gli elementi ornamentali dai dettagli in legno, ferro, pietra e ceramica svolgono un ruolo importante. La vera peculiarità decorativa del ristorante, però, risiede nei tre grandi murales, realizzati dall'azienda di Maiorca "Sublime" utilizzando il materiale Solid Surface HI-MACS® nel colore Alpine White.

Le immagini ritraggono tre sport: il canottaggio tradizionale basco, la pelota basca e il calcio, in onore dei trascorsi sportivi di Berasategui nella sua terra natale. Sublime, la società del Gruppo Concord di Maiorca, incaricata di progettare i murales, spiega il processo di sublimazione eseguito su HI-MACS® come una tecnica complessa, mediante la quale le stampe digitali sono state trasferite allo stato gassoso sul materiale Solid Surface, applicando una pressione e un calore controllati all’interno di forni speciali.

La vasta esperienza di Sublime con le tecniche di sublimazione ha assicurato che le immagini finali fossero completamente incorporate nel materiale, rendendo l'opera d'arte resistente, durevole e adatta a luoghi con passaggio “intenso”.

HI-MACS® offre una serie di ulteriori vantaggi, che hanno fornito valore aggiunto al risultato finale: una superficie completamente liscia e priva di pori, che ha garantito la perfetta integrazione del colorante, e l’assenza di giunti, per una finitura estremamente igienica, che semplifica la pulizia e garantisce un alto livello di resistenza e di durata in luoghi pubblici come questo ristorante.

 

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